L’Edera verde intenso è la pianta “di sempre”: sempreverde, resistente e super riconoscibile. Originaria dell’Europa (in particolare delle isole Canarie), il suo nome deriva dal latino helix, che significa “aggrapparsi”, proprio per la sua naturale capacità di arrampicarsi su muri, tutori e ringhiere.
Ne esistono moltissime varietà; quelle più comuni sono caratterizzate da foglie stellate e palmate di un verde scuro intenso, a volte screziate di sfumature argentee. È la classica pianta che tutti chiamano “edera” quando cercano qualcosa che scenda dal vaso o che copra rapidamente uno spazio.
Il suo punto di forza è la crescita veloce: sviluppa rami lunghi, riempie e copre in fretta balconi, terrazzi e angoli verdi. Proprio per questa energia viene anche percepita come potenzialmente infestante se lasciata libera di crescere senza controllo.
Il Pothos è una pianta sempreverde rampicante originaria delle isole Solomon e della Thailandia, dove cresce nel sottobosco. È molto apprezzata per le sue foglie cuoriformi verde intenso, spesso screziate con macchie o striature oro, crema e bianco, ma anche – e soprattutto – per il suo significato simbolico di eternità, che la rende un regalo dal messaggio profondo.
Il Pothos Basket è la versione ideale per chi cerca una pianta da appendere che scende naturalmente. I suoi rami ricadenti creano un effetto cascata elegante e rilassante, perfetto per mensole alte, librerie, angoli luminosi e spazi piccoli, dove aggiunge verde senza occupare superficie.
Il Platycerium è una pianta epifita tropicale originaria delle foreste temperate australiane o sud africane dove cresce sui tronchi di alberi, rocce e muri. È comunemente conosciuto anche come Felce corna d’alce grazie alle sue fronde vellutate che ricordano le corna dell’animale simbolo delle foreste del nord.
L’Edera screziata è la versione più decorativa della classica edera rampicante. Originaria dell’Europa (in particolare delle isole Canarie), il suo nome deriva dal latino helix, “aggrapparsi”, proprio per la sua naturale capacità di arrampicarsi e coprire superfici.
Rispetto all’edera verde intenso, questa varietà si distingue per le foglie stellate e palmate variegate bianco e verde, spesso con sfumature argentee, che donano subito più luce e movimento all’ambiente. A livello funzionale resta sempre edera: cresce velocemente, si allunga e riempie spazi con facilità. La differenza è nell’effetto visivo, più luminoso e “da arredo”, perfetto per vasi appesi, mensole e balconi dove si vuole verde ma anche contrasto.
Il Falangio è una pianta erbacea, sempreverde e perenne originaria dell’Africa meridionale. Le sue lunghe foglie a rosetta, lucide e striate verdi e bianche la rendono un elemento molto colorato e decorativo.
La Felce Humata, conosciuta anche come felce a zampa di lepre (o zampa di coniglio), è una pianta originaria delle Isole Fiji. In natura cresce su alberi e rocce, assorbendo nutrienti da pioggia, aria e detriti del sottobosco: per questo è una pianta resistente che non richiede cure complicate.
La sua particolarità sono i rizomi pelosi che fuoriescono dal vaso e restano visibili, proprio come piccole “zampe”. Nella versione in basket, da appendere, questo dettaglio diventa ancora più scenografico: le zampe pendono liberamente mentre le fronde leggere creano un effetto morbido e naturale.
Ideale per bagni luminosi, angoli verdi e ambienti umidi, porta in casa un tocco tropicale autentico, curioso e originale.
L’Eschinanto, Aeschynanthus, è una pianta ricadente di origini asiatiche e appartenente alla famiglia delle Gesneriaceae, di cui fa parte anche la Saintpaulia o Violetta Arficana. Il suo nome deriva dal greco aischyne, “vergogna” e ànthos, "fiore", in quanto i suoi particolarissimi fiori profumati sono rossi, lo stesso colore che si forma sulle gote di coloro che provano vergona o pudore. Proprio grazie questi fiori rossi che spuntano da un calice color porpora, nei territori anglosassoni questa pianta viene chiamata Lipstick Plant, pianta rossetto.